Se guadagno meno del mio ex, mi spetta l’assegno divorzile?
Pillola Di Diritto
Con l’ordinanza n. 300/2026, la Suprema Corte ha ribadito che la differenza di reddito tra gli ex coniugi non comporta automaticamente il diritto all’assegno divorzile.
Quali sono gli elementi fondamentali della pronuncia?
Squilibrio economico
costituisce una condizione preliminare, ma non è di per sé sufficiente per attribuire l’assegno con funzione perequativo-compensativa.
Prova del sacrificio
E’ necessario dimostrare il nesso di causalità. Lo squilibrio economico deve derivare dalla rinuncia del coniuge a opportunità professionali e per effetto di scelte condivise nella vita familiare, che abbiano determinato una penalizzazione della carriera lavorativa.
Assenza di prove del sacrificio
In mancanza di tale dimostrazione, l’assegno può essere riconosciuto solo per esigenze assistenziali, qualora il coniuge economicamente più debole non disponga di mezzi adeguati per condurre un’esistenza dignitosa o non sia oggettivamente in grado di procurarseli.
In sintesi
Per ottenere l’assegno divorzile con funzione perequativo-compensativa non è sufficiente dimostrare un reddito inferiore rispetto all’ex coniuge. Occorre provare che tale disparità sia la conseguenza di rinunce professionali effettuate nell’interesse della famiglia e concordate nell’ambito del progetto di vita coniugale. Non basta, pertanto, aver contribuito alla vita familiare o essersi occupati prevalentemente della gestione domestica e dei figli.

- Posted by MepLaw
- On 19 Giugno 2026
