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	<title>Martina Aiello, Autore presso MEPLAW.NET International Law Firm</title>
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	<description>Studio Legale Made in Italy &#124; Roma &#124; Milano &#124; Londra &#124; Izmir &#124;</description>
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	<title>Martina Aiello, Autore presso MEPLAW.NET International Law Firm</title>
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		<title>Revoca dell’affidamento e del collocamento: quando è possibile?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Aiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 12:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Affidamento minori]]></category>
		<category><![CDATA[Revoca affidamento]]></category>
		<category><![CDATA[Revoca collocamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa può succedere quando un genitore mina l&#8217;immagine dell&#8217;altro agli occhi dei figli? Se in passato le condotte ostative venivano sanzionate esclusivamente sul piano pecuniario, con l’ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026, la Corte di Cassazione adotta un provvedimento drastico : la revoca dell&#8217;affidamento e del collocamento alla madre che, attraverso manipolazioni e condizionamenti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Cosa può succedere quando un genitore mina l&#8217;immagine dell&#8217;altro agli occhi dei figli?</h4>
<p>Se in passato le condotte ostative venivano sanzionate esclusivamente sul piano pecuniario, con l’<strong>ordinanza n. 20033 del 15 giugno 2026</strong>, la Corte di Cassazione adotta un provvedimento drastico : la <strong>revoca dell&#8217;affidamento e del collocamento</strong> alla madre che, attraverso manipolazioni e condizionamenti psicologici, spingeva i figli al rifiuto della figura paterna.</p>
<h4><strong>Bigenitorialità e tutela del minore: quando si può derogare </strong></h4>
<p>Nel diritto di famiglia il principio di bigenitorialità costituisce la regola generale, configurandosi come diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore.</p>
<p>Tale principio, tuttavia, –alla luce del superiore interesse del minore – può subire deroghe o limitazioni nei confronti del genitore la cui condotta risulti pregiudizievole per l’equilibrio psicologico e relazionale del figlio.</p>
<h4><strong>Il</strong><strong> caso concreto: quando la manipolazione fa perdere l’affidamento</strong></h4>
<p>Nel caso in esame, la Corte d&#8217;Appello di Catania – accertando condotte materne ostative alla bigenitorialità – ha ribaltato la decisione del Tribunale di Ragusa, disponendo l&#8217;affidamento esclusivo dei figli al padre, limitando la responsabilità genitoriale della madre e sospendendo temporaneamente gli incontri madre‑figlio. Una decisione drastica, adottata per proteggere i minori da ulteriori condizionamenti.</p>
<p>Decisione successivamente confermata dalla Cassazione che, sulla base della Consulenza Tecnica d&#8217;Ufficio e delle relazioni dei Servizi Sociali, ha ravvisato comportamenti ostativi e manipolativi da parte della madre. Si tratta di condotte pregiudizievoli per lo sviluppo del minore e incompatibili con il principio di bigenitorialità, di fronte alle quali il giudice deve adottare misure volte a ristabilire il legame con il genitore escluso.</p>
<h4><strong>Rifiuto del genitore: libera scelta o frutto di manipolazioni</strong><strong>?</strong></h4>
<p>Con la medesima pronuncia, la Corte ha ribadito un principio fondamentale: il rifiuto del figlio di incontrare o frequentare uno dei genitori non è di per sé sufficiente a giustificare l&#8217;esclusione di quest&#8217;ultimo o il collocamento esclusivo presso l&#8217;altro.</p>
<p>Spetta al Giudice valutare le motivazioni alla base del rifiuto, verificando se la volontà espressa dal minore sia libera e consapevole oppure se sia il frutto del condizionamento dell&#8217;altro genitore. L’ascolto del minore resta uno strumento fondamentale, ma la sua volontà non rappresenta l&#8217;unico elemento su cui fondare la decisione.</p>
<h4><strong>Condotte denigratorie e alienazione: quando il conflitto tra ex diventa abuso emotivo sui figli.</strong></h4>
<p>L&#8217;alienazione genitoriale descrive una dinamica relazionale disfunzionale, che si manifesta frequentemente nel contesto delle separazioni conflittuali.</p>
<p>Generalmente, il genitore mette in atto comportamenti denigratori volti a svalutare l&#8217;immagine dell&#8217;altro fino a farlo percepire dal minore come inadeguato o pericoloso. Si tratta di un abuso emotivo che, sfruttando la vulnerabilità dei minori, ostacola il diritto a mantenere un rapporto sano ed equilibrato con l&#8217;ex partner.</p>
<h4><strong>L&#8217;evoluzione giurisprudenziale: dal risarcimento del danno alla revisione delle condizioni di affido</strong></h4>
<p>Sul tema, l’approccio della giurisprudenza ha attraversato una significativa evoluzione.</p>
<ul>
<li>Con la Sentenza <strong> 18799 dell&#8217;11 ottobre 2016</strong>, il Tribunale di Roma stabiliva che la madre, colpevole di aver ostacolato i rapporti tra il figlio e l’ex coniuge, fosse tenuta a risarcire i danni morali subiti dal padre per la lesione della sua dignità personale e del suo ruolo genitoriale.</li>
<li>Successivamente, con la Sentenza <strong> 15200 del 20 giugno 2017</strong>, la Cassazione confermava che il tentativo di screditare la figura paterna non comportasse automaticamente la perdita del collocamento del minore o il passaggio all&#8217;affido esclusivo, ritenendo sufficiente la condanna al pagamento di una sanzione in favore della Cassa delle Ammende.</li>
</ul>
<p><strong>Conclusioni: bigenitorialità e superiore interesse del minore</strong></p>
<p>In definitiva, <strong>l&#8217;ordinanza n. 20033/2026</strong> segna un punto di svolta fondamentale nell&#8217;evoluzione del diritto di famiglia italiano. La bigenitorialità costituisce un diritto primario del minore, ma non ha natura assoluta: la sua applicazione deve essere valutata alla luce del suo concreto e superiore interesse. Quando il condizionamento psicologico prende il sopravvento e compromette la leale cooperazione tra i genitori, la tutela dello sviluppo armonico dei figli deve sempre prevalere.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2026/03/Martina-Aiello_sq-e1774522178717.jpeg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/martina-aiello/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Martina Aiello</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.meplaw.net" target="_self" >www.meplaw.net</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/revoca-dell-affidamento-e-del-collocamento-quando-e-possibile/">Revoca dell’affidamento e del collocamento: quando è possibile?</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<item>
		<title>Vacanze estive: minori, ex e nuovi compagni: cosa dice la legge?</title>
		<link>https://www.meplaw.net/vacanze-estive-minori-ex-e-nuovi-compagni-cosa-dice-la-legge/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Aiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[minori con genitori separati]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze estive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presente articolo intende esaminare le principali casistiche che interessano le famiglie separate, con particolare riferimento ai genitori separati con figli minori e alle nuove dinamiche familiari derivanti dalla presenza di nuovi partner, durante il periodo delle vacanze estive. Nuovi partner e vacanze estive: l&#8217;ex può davvero vietarlo? Le valigie sono pronte, le prenotazioni confermate, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/vacanze-estive-minori-ex-e-nuovi-compagni-cosa-dice-la-legge/">Vacanze estive: minori, ex e nuovi compagni: cosa dice la legge?</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il presente articolo intende esaminare le principali casistiche che interessano le famiglie separate, con particolare riferimento ai genitori separati con figli minori e alle nuove dinamiche familiari derivanti dalla presenza di nuovi partner, durante il periodo delle vacanze estive.</p>
<ul>
<li class="Default">
<h4><strong>Nuovi partner e vacanze estive: l&#8217;ex può davvero vietarlo?</strong></h4>
</li>
</ul>
<p class="Default">Le valigie sono pronte, le prenotazioni confermate, ma a un passo dalla partenza senti pronunciare una frase che sembra far crollare i piani: <em><span lang="FR">«</span></em><em>Con il tuo compagno i bambini non vanno da nessuna parte»</em>.</p>
<p class="Default">L<span dir="RTL" lang="AR-SA">’</span>articolo <strong>337-ter del Codice Civile</strong> tutela il diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascun genitore. Questo diritto non può essere ostacolato dal rifiuto — da parte dell&#8217;altro genitore —  alla frequentazione con l’ex coniuge ed il partner dello stesso, soprattutto se la loro unione costituisce un vero e proprio nucleo familiare stabile.</p>
<p class="Default">Durante il suo periodo di vacanza, il genitore ha il diritto di organizzare il soggiorno — includendo nella propria quotidianità anche il partner stabile — con le modalità che ritiene idonee nell&#8217;esclusivo interesse del minore.</p>
<p class="Corpo">Un genitore non può opporsi per gelosia o ritorsione. Il Giudice può vietare o limitare la presenza del “terzo” solo in presenza di un <strong>pregiudizio concreto ed effettivo</strong> per il minore.</p>
<p class="Default">L&#8217;opposizione dell&#8217;ex può ritenersi fondata se:</p>
<p class="Default">•              <strong>La separazione è recente</strong> e i figli non hanno avuto il tempo di elaborare il cambiamento;</p>
<p class="Default">•              <b>La nuova relazione è agli inizi</b> e i minori non hanno ancora conosciuto o instaurato un rapporto con il nuovo partner del genitore;</p>
<p class="Default">•              <strong>La presenza della nuova figura viene imposta</strong>, creando un forte disagio psicologico nei figli.</p>
<p class="Default">Se invece la relazione è stabile e consolidata e i figli vivono la situazione con serenità, l&#8217;ex coniuge non ha basi per ostacolarne la presenza.</p>
<h4 class="Default"><b>Il ruolo dell&#8217;adulto: ascolto e sensibilità</b><b></b></h4>
<p class="Default">Prima di organizzare una vacanza che coinvolge un partner diverso dal genitore dei minori sarebbe opportuno:</p>
<ul>
<li class="Default"><b>Ascoltare i figli:</b> Verificare che la presenza del &#8220;terzo&#8221; non intacchi le loro abitudini o la loro libertà. È importante spiegare che il nuovo compagno non intende sostituirsi all&#8217;altro genitore.</li>
<li class="Default"><b>Sensibilizzare il nuovo partner:</b> Non tutti i bambini elaborano con facilità questi cambiamenti. Il nuovo partner dovrà avere pazienza, tatto e comprensione di fronte a eventuali capricci.</li>
</ul>
<p class="Default">Tuttavia, gli aspetti emotivi e la gestione del partner non sono l&#8217;unico tassello da considerare. Anche dal punto di vista organizzativo e formale esistono regole ben precise da rispettare prima di chiudere la valigia.</p>
<h4 class="Default"><b>Obbligo di comunicazione: cosa bisogna dire all&#8217;altro genitore?</b><b></b></h4>
<p class="Default">Trasparenza e collaborazione restano fondamentali. Il genitore che parte deve comunicare all&#8217;ex (possibilmente con un congruo anticipo):</p>
<p class="Default"><span lang="FR">•              </span><span lang="FR">Le </span><b>date</b> esatte del soggiorno;</p>
<p class="Default"><span lang="FR">•              </span><span lang="FR">La </span><b>destinazione</b> e l<span dir="RTL" lang="AR-SA">’</span>indirizzo di permanenza;</p>
<p class="Default">•              I <b>recapiti telefonici</b> da contattare in caso di emergenza;</p>
<p class="Default">•              Eventuali <b>spostamenti</b>.<b></b></p>
<p class="Default">Se uno dei due genitori modifica unilateralmente date o luoghi o viola gli accordi, la questione può essere portata all&#8217;attenzione del Giudice.</p>
<p class="Default">Inoltre, l<span dir="RTL" lang="AR-SA">’</span>art. <b><span lang="PT">473-bis.12 c.p.c.</span></b><b>, </b>prevede che nei procedimenti relativi ai figli venga allegato un piano genitoriale contenente gli impegni e le attività quotidiane dei minori, comprese le vacanze.</p>
<h4 class="Default"><b>Se l&#8217;ex si rifiuta di dare i recapiti?</b><b></b></h4>
<p class="Default">Il rifiuto di comunicare il luogo della vacanza non costituisce reato, ma rappresenta una violazione dei doveri genitoriali. Come chiarito dal <i>Tribunale di Rieti, (sent. 15 giugno 2011</i>), l&#8217;omissione pregiudica il diritto dell&#8217;altro genitore di sapere dove si trovano i figli e di potersi mettere in contatto con loro.</p>
<h4 class="Default"><b>Il figlio può scegliere con chi andare in vacanza?</b><b></b></h4>
<p class="Default">Dipende dall&#8217;età dei figli e dalle decisioni prese in sede di separazione o divorzio:</p>
<p class="Default">•   <b>Bambini e minori piccoli:</b> Le decisioni spettano ai genitori e al giudice, garantendo sempre stabilità <span lang="FR">e continuit</span>à relazionale, senza intaccare la loro quotidianità.</p>
<p class="Default"><span lang="PT">•  </span><b><span lang="PT">Adolescenti</span></b><b>, minori capaci di discernimento e maggiorenni:</b> Le loro preferenze e desideri assumono un peso maggiore e possono esprimere liberamente con chi trascorrere il periodo estivo.</p>
<h4 class="Default"><b>Si possono sentire i figli mentre sono in vacanza con l&#8217;altro genitore?</b><b></b></h4>
<p class="Default">Assolutamente sì. Le chiamate e le videochiamate sono un diritto del figlio e del genitore, purch<span lang="FR">é </span>avvengano in orari ragionevoli e senza interferire con le attività della vacanza.</p>
<p class="Default">Attenzione, però: questo diritto non deve trasformarsi in uno strumento di controllo o di disturbo nei confronti dell&#8217;altro genitore.</p>
<h4 class="Default"><b>In conclusione: l&#8217;interesse dei figli prima di tutto</b><b></b></h4>
<p class="Default">In definitiva, sebbene la normativa riconosca il diritto di ciascun genitore a ricostruire la propria vita, è fondamentale che gli ex coniugi collaborino al fine di porre il benessere dei minori al centro di ogni decisione.</p>
<p class="Default">Qualora questo equilibrio dovesse venire meno, agire con l<span dir="RTL" lang="AR-SA">’</span>assistenza di un legale diventa essenziale per tutelare i propri diritti e ristabilire la serenità dei figli.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2026/03/Martina-Aiello_sq-e1774522178717.jpeg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/martina-aiello/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Martina Aiello</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.meplaw.net" target="_self" >www.meplaw.net</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/vacanze-estive-minori-ex-e-nuovi-compagni-cosa-dice-la-legge/">Vacanze estive: minori, ex e nuovi compagni: cosa dice la legge?</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<title>Il lato oscuro del &#8220;second hand&#8221;: le tecniche dei truffatori su Vinted e la tutela del venditore.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Aiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 11:08:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto del web]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisti online]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Aiello]]></category>
		<category><![CDATA[Truffa del venditore]]></category>
		<category><![CDATA[Truffe IA Vinted]]></category>
		<category><![CDATA[Truffe online]]></category>
		<category><![CDATA[Vinted]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il lato oscuro del &#8220;second hand&#8221;: le tecniche dei truffatori su Vinted e la tutela del venditore Acquisti o vendi su Vinted? Pensi di conoscere davvero le regole del gioco? Attento, la prossima vittima potresti essere tu! Svuotare l’armadio da vestiti e accessori che non indossiamo più, ridando loro una seconda vita, e guadagnando dal [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/il-lato-oscuro-del-second-hand-le-tecniche-dei-truffatori-su-vinted-e-la-tutela-del-venditore/">Il lato oscuro del &#8220;second hand&#8221;: le tecniche dei truffatori su Vinted e la tutela del venditore.</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><strong>Il lato oscuro del &#8220;second hand&#8221;: le tecniche dei truffatori su Vinted e la tutela del venditore</strong></h4>
<p>Acquisti o vendi su Vinted? Pensi di conoscere davvero le regole del gioco? Attento, la prossima vittima potresti essere tu!</p>
<p>Svuotare l’armadio da vestiti e accessori che non indossiamo più, ridando loro una seconda vita, e guadagnando dal proprio smartphone, con poche e semplici mosse, ha condotto il fenomeno del <em>second hand &#8211; </em>grazie anche all’avvento di applicazioni e store online &#8211; ad una crescita significativa.</p>
<p>Tuttavia,  simultaneamente a questa “diffusione di massa”, sono cresciute le insidie a danno dei venditori.</p>
<h4><strong>Il far west digitale: la realtà delle frodi tra privati</strong></h4>
<p>Immagina, hai imballato e spedito, con la diligenza e la cura necessaria, un pacco; attendi il saldo ma ad aspettarti troverai una notifica che ti sconvolgerà: l’acquirente ha bloccato la transazione. “Perché? E se fosse una truffa?” Ti chiederai allibito.</p>
<p>L’era digitale ha portato gli utenti alla falsa convinzione che, gli acquisti online, &#8211; anche tra privati &#8211; siano esenti rischi, eppure i truffatori moderni studiano Termini e Condizioni della piattaforma per utilizzarli a proprio favore.</p>
<p>Come agiscono i truffatori?</p>
<p>Tramite uno schema molto preciso e con l’ausilio di strumenti basati sull’AI.</p>
<p>L’acquirente-truffatore ordina un pacco -che, nella totalità dei casi, viene recapitato in ottime condizioni- e scatta una foto al suo contenuto. Sono necessari pochi secondi ed un’applicazione che sia in grado di modificare le foto, attraverso il quale il nostro “<em>Truffacquirente</em>” altererà la fotografia del prodotto aggiungendo graffi, strappi, macchie e tutte quelle usure tali da giustificare la richiesta di rimborso.</p>
<p>Se la piattaforma ritiene tali prove certe e convincenti, il rimborso sarà concesso automaticamente, lasciando il venditore senza il prodotto e senza il profitto.</p>
<h4><strong>Phishing, falsi pagamenti e contestazioni: le altre</strong><strong> truffe pi</strong><strong>ù comuni ai venditori</strong></h4>
<p>Quali sono le truffe più diffuse ai danni dei venditori?</p>
<ul>
<li>il pacco vuoto: l&#8217;acquirente sostiene che il pacco sia arrivato vuoto, contenga un oggetto diverso o sia danneggiato. Nell’eventualità in cui Vinted autorizzi il reso, l’acquirente non rispedisce l’oggetto acquistato ma un oggetto vecchio. Il truffatore ottiene il rimborso tenendo quello appena acquistato;</li>
<li>la contestazione di non originalità: l’acquirente dichiara che il prodotto è contraffatto anche se originale. La piattaforma annulla la vendita senza obbligare l&#8217;acquirente a restituire l&#8217;oggetto;</li>
<li>phishing e finto accredito: il venditore viene contattato da un utente che sostiene di aver già pagato, invitandolo a visitare un link o un QR Code allegato per ricevere l&#8217;accredito dei soldi. Nella realtà dei fatti, tramite il link, il venditore autorizza un prelievo senza ricevere pagamenti;</li>
<li>la mancata consegna: l&#8217;acquirente dichiara di non aver ricevuto il pacco, per ottenere il rimborso totale tenendo l’oggetto. Senza la prova della consegna, Vinted rimborserà l&#8217;acquirente prelevando i soldi dal venditore.</li>
</ul>
<h4><strong>Come prevenire il danno e tutelarsi: </strong><strong>responsabilit</strong><strong>à, prove e rimedi a favore del venditore</strong><strong><br />
</strong></h4>
<p>La segnalazione, anche se infondata, da parte dell’acquirente comporterebbe penalizzazioni ingiuste e recensioni negative a carico del venditore.</p>
<p>La Protezione Acquisti di Vinted è una garanzia essenziale per i compratori, ma per i venditori é un’arma a doppio taglio.</p>
<p>É fondamentale considerare che, le verifiche in merito alle dispute, avvengono tramite strumenti limitati e automatizzati rendendo complesso ottenere un riscontro certo sulla veridicità delle immagini trasmesse dagli utenti; perché l’iter sia  attivabile é necessario, difatti, che la foto appaia credibile e veritiera.</p>
<p>Come prevenire le truffe?</p>
<ul>
<li>documenta il momento in cui imballi il pacco. Scatta foto, registra video in cui mostri i dettagli del prodotto, &#8211; quali cuciture o etichette che ne attestino l’originalità tramite la ricerca ad immagini, che permettano la tutela anche del compratore &#8211; e del packaging in cui riporrai lo stesso;</li>
<li>la piattaforma, per i prodotti griffati, prevede un servizio &#8211; al costo di euro 10 per articolo &#8211; una verifica ulteriore sull’autenticità, ad opera di un team di esperti. La verifica non ha ad oggetto la valutazione delle condizioni del prodotto ma esclusivamente la sua autenticità;</li>
<li>conserva eventuali email, chat o ricevute di spedizione;</li>
<li>traccia il pacco. Non ricorrere a spedizionieri esterni rispetto i circuiti integrati di Vinted. Se il metodo scelto non è tracciabile dalla piattaforma, all&#8217;acquirente basterà cliccare su &#8220;Non ho ricevuto il pacco&#8221; allo scadere dei termini.</li>
</ul>
<p>Cosa fare in caso di truffa?</p>
<ul>
<li>segnala il profilo a Vinted;</li>
<li>contatta l’assistenza clienti della piattaforma e procedi con una contestazione;</li>
<li>blocca eventuali pagamenti non autorizzati;</li>
<li>chiedi all’acquirente di registrare un video in cui mostri accuratamente il prodotto. La falsificazione di un video con l’AI è più complesso rispetto alla falsificazione di una fotografia;</li>
<li>presenta una denuncia alle autorità competenti e alla Polizia Postale;</li>
<li>ricorda: l’articolo 640 del Codice Penale tutela gli utenti anche nelle compravendite online.</li>
</ul>
<p>É possibile capire se una foto è manipolata?</p>
<p>É arduo ma non impossibile, fai attenzione ai piccoli dettagli, alle luci, ai bordi e allo sfondo, verifica, inoltre, se il danno cambia posizione o forza da una foto all’altra.</p>
<h4><strong>Il prezzo del silenzio</strong></h4>
<p>L’intelligenza artificiale non ha dato vita a nuove truffe ma ha reso più semplice e credibile la loro attuazione. Spesso, gli utenti non denunciano, minimizzano per vergogna ma é proprio questa passività ad alimentare il business delle truffe.</p>
<p>La fiducia è fondamentale ma non tutti gli acquirenti sono onesti, osserva attentamente il profilo di chi ha comprato il tuo oggetto e se nutri dei dubbi, non concludere la vendita.</p>
<p>In conclusione, chi vende online non dovrebbe accettare il rischio di essere truffato. Non si tratta di un gioco d’azzardo, non vige la legge del più forte.</p>
<p>E tu, conosci davvero tutti i rischi che si nascondono dietro una semplice vendita online?</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2026/03/Martina-Aiello_sq-e1774522178717.jpeg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/martina-aiello/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Martina Aiello</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.meplaw.net" target="_self" >www.meplaw.net</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/il-lato-oscuro-del-second-hand-le-tecniche-dei-truffatori-su-vinted-e-la-tutela-del-venditore/">Il lato oscuro del &#8220;second hand&#8221;: le tecniche dei truffatori su Vinted e la tutela del venditore.</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<title>PENSIONE LORDA IN TUNISIA: UN PARADISO PER GLI EX DIPENDENTI PUBBLICI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Martina Aiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:04:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni pensionati pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni per le doppie imposizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Aiello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensione lorda in Tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[Pensione Tunisia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei un pensionato pubblico italiano e vuoi beneficiare delle agevolazioni fiscali in Tunisia? A poco più di un’ora di volo da Roma è possibile vivere un vero e proprio “sogno tunisino”. Non è un miraggio ma la realtà, dal momento che, i pensionati residenti fiscalmente in Tunisia, potranno beneficiare delle agevolazioni previste &#8211; in quanto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/pensione-lorda-in-tunisia-un-paradiso-per-gli-ex-dipendenti-pubblici/">PENSIONE LORDA IN TUNISIA: UN PARADISO PER GLI EX DIPENDENTI PUBBLICI</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Sei un pensionato pubblico italiano e vuoi beneficiare delle agevolazioni fiscali in Tunisia?</h4>
<p>A poco più di un’ora di volo da Roma è possibile vivere un vero e proprio “sogno tunisino”. Non è un miraggio ma la realtà, dal momento che, i pensionati residenti fiscalmente in Tunisia, potranno beneficiare delle agevolazioni previste &#8211; in quanto si opera un collegamento tra lo Stato che eroga la pensione e la potestà impositiva sulle stesse.</p>
<h4><strong>Cosa dovrebbe spingere un pensionato italiano a lasciare il “bel paese” per le coste nord africane?</strong></h4>
<p>Le migrazioni con meta la Tunisia, così come Cile, Australia e Senegal, sono scelte come alternativa da sempre più persone, grazie ad un regime di agevolazione fiscale anche per gli ex lavoratori pubblici e ad un costo della vita più basso &#8211; se paragonato a quello del paese di provenienza.</p>
<h4><strong>La Convenzione 388 del 1981 sotto la lente</strong></h4>
<p>La materia è regolata dalla Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Tunisina per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali del 25 maggio 1981 numero 388, articolo 19 paragrafo 2.</p>
<p>Le Convenzioni contro la doppia imposizione, le quali prevalgono sulla normativa interna in virtù della loro specialità, hanno come obiettivo che uno stesso reddito non venga tassato sia dallo stato della fonte sia dallo stato di residenza.</p>
<h4><strong>Perché la Tunisia è considerata un paradiso per la “silver age”? Le eccezioni alla normativa.</strong></h4>
<p>Le pensioni pubbliche italiane – dei dipendenti statali, delle forze armate e degli insegnanti – sono tassate esclusivamente in Italia anche se si vive stabilmente in un altro Stato.</p>
<p>A tal proposito, grazie alla Convenzione summenzionata, la pensione verrebbe tassata esclusivamente in Tunisia, godendo dei vantaggi derivanti dalla tassazione prevista dal suddetto Stato, nell’eventualità in cui il soggetto risieda in Tunisia.</p>
<p>Un pensionato italiano potrebbe dunque beneficiare delle agevolazioni fiscali previste in Tunisia sulla pensione percepita dallo Stato italiano nel caso in cui vi viva stabilmente per almeno 183 giorni ogni anno. Dunque il soggetto non sarà tassato dallo Stato italiano – in quanto i cittadini stranieri o italiani non residenti fiscalmente in Italia potranno essere tassati esclusivamente per i redditi prodotti nello Stato italiano.</p>
<p>Difatti, anche grazie all’articolo 35 della legge numero 85 del 25 dicembre 2006, si è stabilita una tassazione del solo 20%, prevedendo una riduzione dell’imponibile pari all’80%.</p>
<p>Una opportunità… il pensionato ha la possibilità di trasferirsi in Tunisia senza la necessità di richiedere la cittadinanza.</p>
<h4><strong>Il sogno Mediterraneo è più vicino di quanto tu possa immaginare.</strong></h4>
<p>Non è sufficiente un biglietto aereo ma è necessario che:</p>
<p>-il soggetto si iscriva all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero),</p>
<p>-richieda un codice fiscale tunisino,</p>
<p>-affitti un appartamento in una città della Tunisia (senza necessità di acquistarla) per risiedervi,</p>
<p>-apra un conto corrente nel suddetto stato.</p>
<p>In definitiva, scegliere la Tunisia non potrebbe ridursi esclusivamente ad una questione logistica e finanziaria ma anche all’opportunità di vivere in libertà tra le coste, trasformando l’inverno della vita in una nuova fase di rinascita in cui vivere con dignità e senza la paura di una pensione limitata o ristretta.</p>
<p>Non è una fuga dalle tasse ma una strategia.</p>
<p>E voi sareste disposti ad abbandonare l’Italia per il sole e le agevolazioni tunisine?</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2026/03/Martina-Aiello_sq-e1774522178717.jpeg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/martina-aiello/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Martina Aiello</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://www.meplaw.net" target="_self" >www.meplaw.net</a></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/pensione-lorda-in-tunisia-un-paradiso-per-gli-ex-dipendenti-pubblici/">PENSIONE LORDA IN TUNISIA: UN PARADISO PER GLI EX DIPENDENTI PUBBLICI</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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