Rifiuto dell’alcoltest: cosa si rischia?
Pillola di diritto
Rifiutare l’alcoltest è un reato? Scopri quali sono le conseguenze previste dal Codice della strada per chi rifiuta l’accertamento.
Rifiutarsi di sottoporsi all’alcoltest non significa evitare le conseguenze previste per la guida in stato di ebbrezza.
L’art. 186, comma 7, del Codice della strada considera infatti il rifiuto un reato autonomo.
In caso di condanna sono previste:
- ammenda da 1.500 a 6.000 euro;
- arresto da 6 mesi a 1 anno;
- sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni;
- confisca del veicolo, salvo che appartenga a una persona estranea al reato.
Il rifiuto viene sanzionato secondo la disciplina prevista per la fascia più grave della guida in stato di ebbrezza, anche se non viene accertato un preciso tasso alcolemico.
In caso di recidiva nel biennio, può inoltre essere disposta la revoca della patente.
Se viene contestato il rifiuto dell’alcoltest, è importante esaminare attentamente le modalità del controllo e la documentazione redatta dagli organi accertatori. Per questo, è opportuno rivolgersi tempestivamente a un professionista per valutare la specifica situazione.

- Posted by MepLaw
- On 2 Ottobre 2026
