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	<title>Giovanni Pelliccia Archivi - MEPLAW.NET International Law Firm</title>
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	<description>Studio Legale Made in Italy &#124; Roma &#124; Milano &#124; Londra &#124; Izmir &#124;</description>
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	<title>Giovanni Pelliccia Archivi - MEPLAW.NET International Law Firm</title>
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		<title>Le novità introdotte dalla legge di bilancio 2023</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MepLaw]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2023 13:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Assegno Unico Universale per i Figli]]></category>
		<category><![CDATA[Flat tax]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[Legge di bilancio 2023]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 30 dicembre 2022 è stata approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 197/2022, meglio nota come Legge di Bilancio 2023. La manovra si concentra su tre pilastri: La famiglia, i lavoratori &#8211; sia essi autonomi che dipendenti &#8211; e le imprese. La famiglia In primo luogo, per la Famiglia, protagonista assoluto è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 dicembre 2022 è stata approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 197/2022, meglio nota come Legge di Bilancio 2023. La manovra si concentra su tre pilastri: <strong>La famiglia</strong>, <strong>i lavoratori</strong> &#8211; sia essi autonomi che dipendenti &#8211; e <strong>le imprese</strong>.</p>
<h4>La famiglia</h4>
<p>In primo luogo, per <strong>la Famiglia</strong>, protagonista assoluto è l&#8217;<strong>Assegno Unico Universale Figli</strong> che prevede un aumento del 50% dell&#8217;importo spettante per il primo anno di vita del bambino e di ulteriore 50% per le famiglie con 3 o più figli. Inoltre, è stato introdotto un mese in più di congedo parentale retribuito all&#8217; 80% per entrambi i genitori.</p>
<p>Per il primo trimestre del 2023 è stata prorogata la riduzione delle bollette per chi ha un ISEE fino a 15.000 euro. Sono stati inoltre attivati bonus per il teleriscaldamento (iva al 5%) e per l&#8217;acquisto di pellet (iva al 10%). È stata confermata la riduzione al 5% dell&#8217;IVA per i prodotti per l&#8217;infanzia e gli assorbenti. Ciò va a sottolineare l’intenzione del legislatore di tutelare ed aiutare le classi con maggiori difficoltà economiche nonché le più colpite dall’aumento dell’inflazione e del costo della vita.</p>
<p>Per le Famiglie a basso reddito, è prevista la Carta Risparmio Spesa, gestita dai singoli comuni per l&#8217;acquisto di beni di prima necessità. In tal senso, si attendono specificazioni sulle modalità di richiesta ed utilizzo da parte degli enti preposti. Ma non è tutto, per le situazioni famigliari più disagiate, è potenziato il &#8220;reddito alimentare&#8221; che prevede la distribuzione di cibo invenduto ai più bisognosi.</p>
<h4><strong>I lavoratori </strong></h4>
<p>Per quanto riguarda i <strong>Lavoratori</strong>, le novità più importanti sono la <strong>Flat Tax</strong> per gli autonomi ed il taglio del cuneo fiscale per i dipendenti.</p>
<p>Per i lavoratori autonomi a Partita Iva viene modificato il regime forfettario al 5 o 15% che trova applicazione per ricavi fino a 85.000 euro, 20.000 in più rispetto ai precedenti 65.000 euro. Cogliamo l’occasione per ricordare che il regime forfettario al 5% è riservato ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese che non superano un certo limite di ricavi – 85.000 euro da gennaio 2023 &#8211; e che non hanno dipendenti. Al contrario, il regime forfettario al 15% è destinato ai lavoratori autonomi e <strong>alle piccole imprese</strong> che superano tale limite di ricavi e che hanno dipendenti.</p>
<h4>Flat Tax Incrementale</h4>
<p>È stata introdotta quindi una <strong>Flat Tax Incrementale</strong> la quale rappresenta una novità in termini economico-giuridici rispetto al passato, poiché consente di aumentare i ricavi senza aumentare le imposte e le tasse dovute. Inoltre, essa consente di semplificare le procedure fiscali e di ridurre i costi amministrativi per i contribuenti interessati.</p>
<p>Per i <strong>lavoratori dipendenti</strong>, viene potenziata la detassazione dei premi di produzione, in aggiunta al taglio del cuneo fiscale, che vede scendere di 2 punti percentuali per i redditi fino a 35.000 euro e 3 punti percentuali per i redditi inferiori a 20.000 euro. Questa misura ha lo scopo di aumentare il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori e di sostenere la crescita economica.</p>
<p>Per quanto riguarda le pensioni, sono confermati l&#8217;APE sociale e Opzione Donna, quest’ultima leggermente modificata. In tema previdenziale, entra in vigore “Quota 103”, che permette il pre-pensionamento a 62 anni d&#8217;età e 41 anni di contributi.</p>
<p>In sintesi, la Legge di Bilancio 2023 ha introdotto una serie di misure fiscali volte a sostenere la <strong>crescita economica</strong>, <strong>incentivare la produttività</strong> ed <strong>aumentare il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2019/07/Logo-mep-def.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/meplaw/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">MepLaw</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/le-novita-introdotte-dalla-legge-di-bilancio-2023/">Le novità introdotte dalla legge di bilancio 2023</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<title>Cash pooling: strumento di efficienza del gruppo</title>
		<link>https://www.meplaw.net/cash-pooling-strumento-di-efficienza-del-gruppo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[MepLaw]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2022 11:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto societario e commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Diritto societario]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[Master Account]]></category>
		<category><![CDATA[Partecipant]]></category>
		<category><![CDATA[Pooler]]></category>
		<category><![CDATA[Zero balance system]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Cash Pooling è uno strumento pensato per aumentare l’efficacia e la razionalizzazione delle risorse finanziarie interne ad un gruppo di società, permettendo a tutte le società partecipanti di diminuire in modo significativo l’accesso al capitale di debito esterno.  Sul piano giuridico, il Cash Pooling viene ricondotto ai contratti c.d. atipici, pensato per la gestione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Cash Pooling</strong> è uno strumento pensato per aumentare l’efficacia e la razionalizzazione delle <strong>risorse finanziarie interne</strong> ad un gruppo di società, permettendo a tutte le società partecipanti di diminuire in modo significativo l’accesso al capitale di debito esterno.</p>
<p><strong> </strong>Sul piano giuridico, il <strong>Cash Pooling</strong> viene ricondotto ai contratti c.d. atipici, pensato per la gestione accentrata della tesoreria, ed in mancanza di una definizione legislativa chiara, può essere definito come <em>“un contratto di conto corrente infragruppo ove una società, denominata Pooler, solitamente identificata nella capogruppo o in una holding preposta a tale compito, si assume l’onere di gestire un conto corrente accentrato intestato a proprio nome, definito Pool Account o Master Account, in cui confluiscono, con tempistiche prestabilite, di solito a fine giornata lavorativa, i saldi, sia essi positivi che negativi, dei conti correnti delle società partecipanti al gruppo ed al contratto in questione, dette Participant”. </em></p>
<p>Per l’implementazione del <strong>Cash Pooling</strong> la società Pooler accende un conto corrente presso un Partner bancario, conto denominato <strong>Master Account</strong>. Contestualmente le società Participant apriranno a loro volta dei conti correnti presso banche, anche diverse rispetto al Partner scelto dalla Pooler. Successivamente viene stipulato un contratto di mandato tra le società <em><strong>Participant</strong> </em>e la società <strong><em>Pooler</em></strong>, per consentire il transito delle risorse finanziarie dai rispettivi conti correnti al c.d. Master Account. Il tutto avviene al termine di ogni giornata lavorativa. In seguito, viene stipulato un contratto di tesoreria accentrata che consentirà alla società capogruppo Pooler di poter gestire le movimentazioni dei flussi finanziari dell’intero gruppo.</p>
<p>Viene così <strong>contenuto il carico fiscale e tributario</strong>, grazie al significativo <strong>contenimento dell’indebitamento delle singole società del gruppo</strong>. Infatti, in questo modo, le singole imprese facenti parte del contratto di <strong>Cash Pooling</strong> potranno usufruire di <strong>una riduzione degli interessi passivi</strong> a loro carico rispetto all’accesso dei finanziamenti presso gli istituti di credito o presso terzi esterni al gruppo.</p>
<p>Vi è un maggior controllo da parte della capogruppo di tutti i processi finanziari interni, tali da permetterle di assolvere le esigenze finanziarie delle singole società in maniera pronta e celere. Attraverso un comitato appositamente istituito all’interno della società Pooler, vi è la possibilità di controllare in tempo reale la situazione economico-finanziaria di ogni singola società appartenente al gruppo, così da poter evitare e scongiurare potenziali situazioni patologiche di insolvenza.</p>
<p><strong>I costi di implementazione di tale sistema</strong>, sia in termini economici che burocratici, sono variabili. Le piccole imprese ed i piccoli gruppi di imprese non devono essere “spaventate” o “preoccupate” dal sostenimento dei costi iniziali. Con l’avanzare delle <em>expertise</em> tecnologiche mondiali, possono essere utilizzati software di tesoreria come il TMS (Treasury Management System) che permettono di gestire in maniera immediata e peculiare i conti infragruppo, attuare il reporting destinato e proveniente tra le società Participant e la società Pooler, calcolare gli interessi relativi ai conti correnti delle società del gruppo, così come l’automatico download dei movimenti contabili di Cash Concentration.</p>
<p><strong>Stando alle norme attualmente in vigore</strong>, soprattutto in materia fiscale, in Italia è possibile implementare un modello di Effective Cash Pooling tramite il sistema dello <strong>Zero Balance System</strong> o conto a saldi zero, dove si avranno movimentazioni fisiche di risorse finanziarie e dove, al termine di ogni giornata lavorativa, i conti correnti delle società Participant vengono azzerati, o viene lasciato un saldo minimo precedentemente concordato. Qualora i saldi dei conti periferici risultassero positivi, le risorse verranno trasferite al Master account; contestualmente, qualora i saldi risultassero negativi, essi verranno compensati e riportati a zero. All’apertura della giornata lavorativa, la società Pooler distribuirà risorse finanziarie alle società Participant in misura idonea allo svolgimento dell’attività d’impresa quotidiana tipica di ogni <em>Participant</em>. Così facendo, lo spreco di risorse è ridotto sostanzialmente a zero.</p>
<p>Nel corso degli ultimi anni, <strong>la percentuale totale di utilizzo</strong> del contratto di <strong>Cash Pooling,</strong> sia per la tecnica attuabile in Italia, lo Zero Balance System, sia per la seconda tecnica di implementazione, tipica dei paesi anglosassoni, il Notional Cash Pooling, <strong>è cresciuta dal 26% al 30%,</strong> segno di una sempre maggior propensione all’utilizzo della gestione accentrata della tesoreria, sintomo di una diretta consapevolezza dei <strong>vantaggi </strong>che tale strumento può apportare alla realtà aziendale dei gruppi di società, sia essi medio-piccoli che di grandi dimensioni.</p>
<p>Dott. Giovanni Pelliccia</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2019/07/Logo-mep-def.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/meplaw/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">MepLaw</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/cash-pooling-strumento-di-efficienza-del-gruppo/">Cash pooling: strumento di efficienza del gruppo</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<title>IL PRE-COMMITMENT AGREEMENT NELL’EQUITY CROWDFUNDING</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MepLaw]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 09:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto societario e commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[Start-up]]></category>
		<category><![CDATA[Start-up Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[Sweat-equity]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Pre-Commitment agreement gioca un ruolo fondamentale nell’intera campagna di Crowdfunding, aumentando la credibilità del progetto e sponsorizzando la società ai potenziali investitori. Le campagne di Crowdfunding sono, ad oggi, composte da molteplici step ed adempimenti finalizzati all’esito positivo della raccolta. Una delle fasi più importanti è certamente la fase pre-lancio della campagna, la quale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><em>Pre-Commitment agreement</em></strong> gioca un ruolo fondamentale nell’intera campagna di <strong><em>Crowdfunding</em></strong>, aumentando la credibilità del progetto e sponsorizzando la società ai potenziali investitori.</p>
<p>Le campagne di <strong><em>Crowdfunding</em> </strong>sono, ad oggi, composte da molteplici step ed adempimenti finalizzati all’esito positivo della raccolta. Una delle fasi più importanti è certamente la fase pre-lancio della campagna, la quale è caratterizzata da una serie di documenti, sia generali che ad hoc, finalizzati a delineare le basi di partenza dell’intero progetto.</p>
<p>Nelle campagne di <strong><em>Equity Crowdfunding</em></strong>, ruolo fondamentale viene svolto dal <strong><em>Pre-Commitment Agreement</em></strong> con cui un investitore, o potenziali investitori, manifestano le proprie volontà e disponibilità a realizzare un investimento all’interno della società prima che quest’ultima lanci la campagna di raccolta fondi su una piattaforma autorizzata. In tale accordo, vengono fissati i punti principali dell’entrata nel capitale sociale dell’investitore, i diritti che esso acquisisce e gli oneri ad esso spettanti.</p>
<p>Giuridicamente viene trattato come un documento pre-contrattuale non vincolante e genericamente si manifesta sotto forma di una lettera formale su carta intestata del potenziale investitore. Vario può essere il contenuto tipico di tale documento, che, per esempio, può prevedere una clausola di esclusiva, con la quale si dispone il divieto per <strong>la <em>start-up</em></strong> – o la società &#8211; di avviare trattative e negoziazioni con altri investitori prevedendone anche un termine temporale limitato. Tale fattispecie può avvenire quando un potenziale investitore risulta essere disposto ad investire gran parte – se non addirittura la totalità – del capitale richiesto, e necessario, alla start-up per avviare l’attività d’impresa. Il documento proseguirà con la predisposizione degli importi da investire, una <em>pre-money evaluation</em> dell’impresa – ed in questo caso sarà indispensabile specificare se la valutazione sia <em>fully diluted</em> e quindi che includa tutto il capitale sociale deliberato e l’esercizio di eventuali opzioni o strumenti finanziari partecipativi o <em>non fully diluted</em> e quindi interessi esclusivamente il capitale sottoscritto -, un prospetto sull’andamento futuro della stessa, il quale può trovare la sua fonte prevedendo l’inserimento di una <em>Cap Table</em>, una proiezione dei futuri bilanci nonché la previsione di clausole a specifico vantaggio del <em>Lead Investor</em>.</p>
<p>In tale fase può essere previsto altresì un <em>SAFE</em>, <em>Simple Agreement for Future Equity</em>, dove un soggetto effettua un investimento in una <em>Start-up</em>, o in una società, ottenendo le relative quote in un secondo momento dalle parti negoziato e prestabilito <em>ex ante</em>.</p>
<p>Può essere altresì previsto il <strong>c.d. <em>Sweat Equity</em></strong>, un meccanismo particolarmente apprezzato dalle <strong><em>Start-up, </em></strong>il quale prevede una remunerazione, nei confronti di prestatori d’opera e di servizi, tramite l’assegnazione di quote o strumenti partecipativi della società. Tale strumento consente di evitare “esosi sborsi di cassa” alle <strong><em>Start-up</em></strong> in una fase generalmente caratterizzata da “scarsità di risorse di cassa”.</p>
<p>Molteplici sono quindi i risvolti positivi che tale documento ricopre nell’intero progetto di <strong>crowdfunding</strong>. Uno dei quali risiede nel fatto che il potenziale investitore, o potenziali investitori, aderiscono ad investire nell’impresa prima del<em> “round”</em> da effettuarsi su una piattaforma di <strong><em>Equity Crowdfunding</em></strong>. Ciò permette di iniziare a delineare, con risultati mirati, precisi e specifici, l’insieme di persone interessate al progetto e ad investire nello stesso. Ciò porta in risalto <em>engagement</em> dell’impresa ed il suo <em>Market Potential Base</em> o <em>Market Sizing</em>.</p>
<p>Il primo passo da fare è innanzitutto ricercare il <strong><em>Pre-Commitment</em></strong> nelle c.d. <strong>3F</strong>: <em>Family</em>, <em>Friends</em> e <em>Fans</em>, ma non solo! Sarà pertanto necessaria una politica di <em>marketing</em> e pubblicità in un’ottica di <em>Brand Awareness</em> tale da poter dar voce e visibilità al progetto, utilizzando canali <em>social</em>, siti <em>web</em>, creazione di una <em>mail list</em> <em>ad hoc </em>finalizzata all’invio di <em>newsletters</em>, <em>storytelling</em> ed altri canali utili a far conoscere l’intero progetto.</p>
<p>L’utilizzo di un <strong><em>Pre-Commitment Agreement</em></strong> permette, tra le altre cose, di creare due categorie di quote, predeterminate <em>ex ante</em>; “per contenuti” e “per diritti” in quanto, prima dell’apertura della campagna, si possono assegnare “in anteprima” ai c.d. Sottoscrittori <em>early </em>delle quote, offrendo loro come vantaggio il fatto di conoscere tutti i dettagli ed aspetti sia della stessa società che della campagna di Crowdfunding. La società avrebbe così delle informazioni tali da poter calcolare e desumere fin dall’inizio, chi e quanti investitori sarebbero pronti a sottoscrivere capitale di rischio nel momento del lancio della campagna di <strong><em>Equity Crowdfunding</em> </strong>che, la maggior parte delle volte, si basa sul principio dell’ <em>All or nothing</em> per la positiva riuscita della campagna stessa.</p>
<p>Dott. Giovanni Pelliccia</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.meplaw.net/wp-content/uploads/2019/07/Logo-mep-def.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.meplaw.net/author/meplaw/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">MepLaw</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"></div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.meplaw.net/il-pre-commitment-agreement-nellequity-crowdfunding/">IL PRE-COMMITMENT AGREEMENT NELL’EQUITY CROWDFUNDING</a> proviene da <a href="https://www.meplaw.net">MEPLAW.NET International Law Firm</a>.</p>
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		<title>LE START-UP INNOVATIVE:  UNA NUOVA CULTURA INDUSTRIALE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MepLaw]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 13:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto societario e commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Pelliccia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[requisito dell'innovatività]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Startup]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il D.L. 179/2012 il legislatore italiano ha introdotto un corpus normativo organico, comprendente gli aspetti più rilevanti del ciclo di vita di una Start-up e, specialmente, delle Start-up innovative. Scopriamo alcuni aspetti interessanti. L’ introduzione nell’ordinamento italiano della disciplina delle Start-up ha portato con sé una nuova consapevolezza ed un nuovo modo di svolgere [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il D.L. 179/2012 il legislatore italiano ha introdotto un <em>corpus</em> normativo organico, comprendente gli aspetti più rilevanti del ciclo di vita di una <em>Start-up</em> e, specialmente, delle <strong><em>Start-up</em> innovative</strong>. Scopriamo alcuni aspetti interessanti.</p>
<p>L’ introduzione nell’ordinamento italiano della disciplina delle <strong><em>Start-up</em></strong> ha portato con sé una nuova consapevolezza ed un nuovo modo di svolgere l’attività d’impresa. Tale disciplina è volta a sostenere l’imprenditore fin dai momenti anteriori alla creazione della struttura societaria, in quella che viene definita la fase c.d. <em>Early Stage</em>. Vengono messi a disposizione strumenti per supportare, in primo luogo, la sola idea e, successivamente, per poterla sviluppare rendendola idonea ad essere inserita nella forma societaria più adatta, sia essa una S.r.l. o una S.p.A..</p>
<p>A seconda della tipologia societaria prescelta, verranno seguite le normative vigenti in materia di Società di Capitali. Peculiarità presente all’interno dello Statuto, sarà un oggetto sociale indirizzato, esclusivamente o prevalentemente, allo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.</p>
<p>La società dovrà poi rispondere a <strong>determinati requisiti</strong> quali: l’aver come sede principale l’Italia, o uno stato UE con sede produttiva o filiale in Italia; qualora non si trattasse di una struttura societaria aperta <em>ex novo </em>, dovrà essere costituita da non più di 60 mesi; l’ultimo bilancio approvato non dovrà superare i 5 milioni di Euro; non dovranno essere distribuiti utili di esercizio per i primi 5 anni dalla costituzione ed infine, la società non deve nascere da una fusione, scissione o cessione di ramo d’azienda. Ciò, considerando che la <em>Start-up </em>innovativa non è un tipo societario autonomo, bensì una qualifica temporanea che può essere conferita a Società di Capitali di nuova costituzione o preesistenti, a patto che vengano iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese e che ricorrano i presupposti menzionati. La specialità delle <strong>s<em>tart-up</em> innovative</strong> si può evincere dal vincolo sull’oggetto sociale, che può essere riassunto come “<strong>il requisito dell’innovatività</strong>”.</p>
<p>L’atto costitutivo può prevedere categorie di quote fornite di diritti diversi e determinare liberamente il contenuto delle categorie ossia possono essere create categorie di quote che non attribuiscono diritto di voto o lo attribuiscono in misura non proporzionale alla partecipazione, o limitatamente a dati argomenti;</p>
<p>In base all’articolo 29 del Dl 179/2012, e fino al 31 dicembre 2025, i conferimenti in denaro effettuati in una o più start up o Pmi innovative e mantenuti per almeno tre anni beneficiano di:</p>
<ul>
<li><strong>Una detrazione IRPEF del 30%</strong> per gli investimenti effettuati da persone fisiche nei limiti di 1 milione di euro;</li>
<li><strong>Una deduzione della base imponibile IRES pari al 30%</strong> per investimenti effettuati da soggetti IRES fino all’importo massimo di 1,8 milioni di euro.</li>
</ul>
<p>Vi è possibilità di accedere al <strong>credito d’imposta</strong> per l’assunzione del personale altamente qualificato di cui all’articolo 24 del D.L. 83/2012. Il beneficio corrisponde al <strong>35%</strong>, con un limite massimo di 200.000,00 euro annui per impresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato nei confronti di personale in possesso di un dottorato di ricerca e per personale in possesso di laurea magistrale.</p>
<p>Inoltre, sono disposte <strong>agevolazioni per l’ambito “Marchi”</strong>, prevedendo <strong>una defiscalizzazione del 25%</strong> per le <em>Royalties</em> percepite da persona fisica, e <strong>una deduzione del 100%</strong> dei costi sostenuti da una società per il pagamento delle <em>Royalties</em>.</p>
<p>Tali imprese possono, altresì, escludere dalla base imponibile il 50% dei redditi derivanti dall’utilizzo, anche congiunto, di determinati beni immateriali (software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli, processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili) o dalla cessione degli stessi beni immateriali qualora il 90% del “ricavato” venga reinvestito nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali prima della chiusura del secondo periodo di imposta successivo a quello nel quale si è verificata la vendita.</p>
<p>Vi è, altresì, una vasta possibilità di <strong>accesso a Bandi nazionali e regionali per l’erogazione dei finanziamenti</strong> necessari per lo svolgimento dell’attività dell’impresa. Finanziamenti di vario genere, che si caratterizzano dall’avere percentuali di risorse a <strong>fondo perduto</strong> che possono caratterizzare anche il 100% del contributo erogato.</p>
<p>Insomma, uno strumento utile per tutti quei soggetti che desiderano entrare nel mondo dell’imprenditoria in maniera <em>smart, </em>grazie ad una serie di previsioni volte ad incentivare l’utilizzo e la diffusione di tale strumento societario, che, auspicabilmente, avrà una ruolo fondamentale come traino dell’economia presente e futura.</p>
<p>Dott. Giovanni Pelliccia</p>
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